|
3 Luglio 2009, 1:13 pm
TRITTICO DELLE GABBIE di Stefano Massinidi Pieruz con Barbara Valmorin,Luisa Cattaneo, Maria Cristina Valentini, Amerigo Fontani, Maria Bazzani Torino, 27 giugno 2009 Una gabbia al centro della sala, gli spettatori ne occupano i tre lati : i due laterali piuttosto vicino alla scena e un po’ claustrofobici, quello davanti più canonico alla visione. Tre momenti dove il colloquio in un ambiente come il parlatoio di un carcere diventa confronto/scontro generazionale e tocca alcuni temi che nella nostra storia recente hanno avuto un ruolo primario. Una madre, scrittrice, incontra la figlia ex-brigatista. Forse è tutto troppo incentrato al rapporto conflittuale che la figlia ha per il lavoro dei genitori, intellettuali borghesi. In realtà semplice conflitto tra madre e figlia dove quest’ultima non sopporta di assomigliare proprio alla madre che odia molto di più di quello che pensa. Nel secondo un padre, professore universitario, e la figlia, violinista. Man mano scopriamo che l’uomo è accusato di frode e omicidio colposo per il crollo di un palazzo, e infine confessa la sua colpevolezza e soprattutto la sua ‘umanità’ agli occhi della figlia. Nella terza parte l’incontro è tra una donna anziana ed una giovane avvocatessa. Da subito la sensazione è quella della totale solitudine, della difficoltà di farsi ascoltare da chiunque, persino dal proprio avvocato che viene pagato per questo. E’ colpevole di omicidio, probabilmente ha ucciso la figlia malata, ma la sua ‘versione dei fatti’ è che ha ucciso la macchina collegata ad un corpo che in realtà corpo non era più. Categoria: Teatro, Festival delle Colline Torinesi |