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Massimo Nosetti al Festival organistico S. Rita

Postato: 03 ottobre, 2007 da pgoderda

Un’avventura sofferta, soffiano venti contrari. Con queste parole accorate il direttore artistico del Festival organistico internazionale S. Rita ha lamentato l’improvvisa sparizione di uno sponsor. Come G. Ferraris lamenta nei suoi articoli di fondo su Torino sette, la carenza di forme di mecenatismo privato rischia di far precipitare la situazione culturale torinese. Nonostante ciò, tutti i lunedì fino a Natale sono previsti concerti nel segno del “sette”, ricorreranno qua e là brani di musicisti di cui si celebra quest’anno l’anniversario come i noti Brahms (morto nel 1897) e Buxtehude (morto nel 1707).

Massimo Nosetti segna l’inizio con sette compositori, scelti perché nella data di nascita o di morte ricorre il magico numero. E forse gli sfugge che l’unico che non risponde a questo criterio, scelto perché gli ha dedicato una sua composizione in prima esecuzione assoluta, Alexander Graur, ha una data di nascita i cui due numeri finali, sommati danno sette (1952).
Giochi matematici a parte, Nosetti esegue l’Allegro tratto dalla Sinfonia op. 42 n. 6 di Charles Maria Widor. L’organo Zanin (1990) non ha segreti in quanto l’organista ne è anche il progettista fonico. Sonorità piene, vorticosi alcuni passaggi nel manuale. Seguono melodie sognanti della Pieza Sinfonica di J. M. Ubandizaga (nato nel 1887). Il pedale enuncia il tema, le tastiere rispondono con leggerezza. Il Finale della sinfonia op. 28 n. 3 di Louis Vierne (morto nel 1937) presenta dei rapidi crescendi, dal pianissimo al fortissimo.
Nosetti fa gustare i singoli registri dell’organo. Nella sonatina per organo solo (2004) di A. Graur, presente in sala, spunta una voce di oboe solo nell’andante, così come nella Pastorale dalle Dix invocations (1955) di S. Ducommoun (morto nel 1987) un suono di flauto esce brillante dalla pedaliera.
Liquidità è un termine consono al “The Soul of Lake” tratto dai Seven Pastels from the Lake of Constance” di S. Karg-Elert (morto nel 1887). Forse qui ricorrono le uniche dissonanze marcate nonostante la scelta di autori del Novecento. Prevale un tono onirico, cullante con cui si chiude anche Matines, altro brano di Ducommun e l’improvvisazione finale che Nosetti esegue come bis, in cui parte da un tema quasi legato all’infanzia, cresce con l’organo a piena potenza per poi ritornare al tema languidamente suonato da una voce di clarinetto e di flauto.
Non resta che ricordare J. Langlais (nato nel 1907) presso il quale Nosetti si è perfezionato. Suoni di musica medievale nel Mode de Fa da Huit Pièces Modales e tempesta di suoni per la Fete conclusiva (1949… sette per sette?) pg



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1 to “Massimo Nosetti al Festival organistico S. Rita”

  1. vincenzo scrive:

    Il Sacro tra Bach e Piazzola: Organo e Sax

    Organo: Vincenzo Cipriani; Sax: Vito Soranno

    La formazione in questione propone un programma di ispirazione religiosa che affianca alle cantate e ai corali di J.S.Bach, le composizioni di un autore contemporaneo quale è A. Piazzola, famosissimo per i suoi tanghi, il quale nella sua vastissima produzione musicale annovera moltissime composizioni di ispirazione religiosa come: Ave Maria, El Cielo en las Manos ( Al Reverendo Padre Ganchegui), Close Your Eyes an Listen, ecc…..
    Gli esecutori sono Vincenzo Cipriani (organo) e Vito Soranno (sax), entrambi docenti presso il Conservatorio di Matera ed eccellenti solisti, i quali hanno eseguito il programma in svariati concerti riscuotendo un grandissimo successo di pubblico e critica. L’originalità della formazione consiste innanzitutto nella fusione timbrica dei due strumenti.Il repertorio eseguito oltre che essere originale (è la prima volta che si affronta un repertorio simile per questi due strumenti) è di grande fascino, curatissimo negli arrangiamenti; i pezzi sono pieni di poesia tali da lasciare il segno in chi li ascolta.

    Programma:

    J.S. Bach: -Sonata in Sol
    -Die Obrigkeit ist Gottes Gabe
    -Hochster, was ich habe
    per organo e sax soprano

    E. Bozza: Aria

    Lully: Air Tendre et Courante

    C. Korea: Cristal Silence

    B. Campbell: Procession
    per organo e sax soprano

    A. Piazzolla: -Alevare
    -Ave Maria
    -El Cielo en las Manos ( Al Reverendo Padre Ganchegui)
    – Inverno Porteno
    Ave Maria
    – Years of Solitude
    - Close Your Eyes an Listen
    - Oblvion
    – Milonga delàngel
    Il programma musicale ha la durata di 60 min. circa

    Rif. Cipriani Vincenzo via Bari 14 70024 Gravina in Puglia (Bari) Tel / Fax 080 3263654 ciprianivincenzo@libero.it cell. 339 4492306

    CURRICULUM
    Vincenzo Cipriani si è diplomato con il massimo dei voti in organo, composizione organistica, pianoforte principale presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e in musica jazz presso il Conservatorio “N. Rota di Monopoli. Ha seguito vari corsi di perfezionamento: sul repertorio antico italiano, tedesco, spagnolo, sull’improvvisazione organistica, canto gregoriano e sull’interpretazione dell’’opera Omnia di O. Messian.
    Svolge intensa attività concertistica sia come solista sia in formazioni cameristiche. Ha partecipato a festivals organistici in Italia e all’estero (Monreale, Padova, Monaco di Baviera, Nottingham, Satu Mare – Romania).
    Nell’ambito del “Festival Duni” ed. 2002 ha eseguito i concerti n.2 e n.3 per organo e orchestra
    E’ ideatore della manifestazione natalizia “Oratorio di Natale” che ha visto nella prima edizione – 2001- la partecipazione, come voce recitante, di Mons. Mario Paciello – Vescovo di Gravina, nella seconda edizione -2002- la partecipazione straordinaria, presso la cattedrale di Gravina, del Prof. Michele Mirabella accompagnato dall’orchestra, coro e solisti diretti da Vincenzo Cipriani con composizioni tratte dal repertorio natalizio antico e contemporaneo.
    Come esperto di arte organaria è invitato a collaudare e inaugurare il restauro di organi antichi; attualmente sta seguendo il restauro del Grande organo (tre manuali) Vegezzi-Bossi” della Cattedrale di Acquaviva (BA).
    Dal 1988 al 2000 ha fondato e diretto il coro polifonico “Psallite Deo città di Gravina in Puglia” svolgendo intensa attività concertistica, partecipando e vincendo numerosi concorsi corali e divulgando il repertorio corale a cappella, negro spirituals e altre forme musicali.
    Attualmente è presidente dell’’associazione “Lemurge Progetto Cultura” e direttore Artistico del Concorso Pianistico Internazionale “Premio Benedetto XIII” città di Gravina in Puglia giunto alla quarta edizione e nell’Agosto 2005 ha ottenuto la “Targa d’Argento del Presidente della Repubblica”.
    E’ regolarmente invitato a organizzare stagioni concertistiche per i Lions Club e diversi Enti Pubblici e Privati.
    E’ regolarmente invitato come maestro di coro per le opere liriche, in ultimo “Il Trovatore” presso il Teatro di Camerino (Aprile 2004) per l’Accademia Lirica “Katia Ricciarelli”, progetto coordinato e ideato da Lorenzo Arruga.
    Studia piano jazz presso il Conservatorio di Monopoli ed è attivo inoltre come compositore e arrangiatore.
    Nel Febbraio del 2004 ha ideato e diretto “L’Oratorio della Pace” per coro, orchestra e voce recitante (Prof. Michele Mirabella) eseguendo un repertorio che spaziava dal Gloria di A. Vivaldi a composizioni tratte dal repertorio di A. Piazzola (Inverno Porteno, Ave Maria, ecc….), Beatles (Good Nigth), J. Taylor(You’ve got a Fiend) appositamente arrangiate per piano, orchestra d’archi, voce solista e vocalist)
    E’ titolare della cattedra di Teoria Solfeggio e dettato musicale presso il conservatorio “E. Duni” di Matera.
    Dal Dicembre 2007 è’ stato nominato Direttore Artistico della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi di Gravina in Puglia

    VITO SORANNO: diplomato brillantemente in Clarinetto presso il Conservatorio di musica “E.R.Duni” di Matera ha poi proseguito i suoi studi diplomandosi in Sassofono presso il Conservatorio di Musica “S.Giacomantonio” di Cosenza con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Francesco Salime.
    Successivamente ha conseguito presso L’Ecole Normale de Musique de Paris (Franci) il Diploma Superiore di Sassofono con il M° Jacques Desloges e il Diploma Superiore di “Concertiste de Musique de Chambre” con M.me Chantal De Bouchy. Ha frequentato corsi di perfezionamento di Sassofono in Francia ed in Italia, corsi di Direzione d’Orchestra e corsi di Arrangiamento Jazz; ha ottenuto 22 Primi Premi assoluti e borse di studio in vari concorsi nazionali ed internazionali di musica da camera e solistici. Ha collaborato con l’Orchestra Nazionale di “S. Cecilia” di Roma suonando sotto la direzione di L. Berio, G. Pretre, R. Abbado, C. Thielman ecc. Ha effettuato varie registrazioni audiofoniche con la EDIPAN di Roma e con il Quartetto di Sassofoni “F. Salime” ha inciso un compact disc di musiche originali classiche di autori francesi.
    In trio con la soprano argentino Beatriz Fornabaio e con la Pianista Loredana Paolicelli ha inciso un CD dedicato al tango argentino:”AIREDETANGO” prodotto da telecom & New Com. s.r.l. Prossima è l’uscita di due Compact Disc dedicati il primo “The Concert” al Sassofono con il suo Quartetto di sassofoni e il secondo, “Musiche fra le due Americhe” in duo con la pianista Loredana Paolicelli (concerto dedicato al Ministro della Cultura di Cuba Eusebio Leal).
    Nel 1989 partecipa come rappresentante italiano al Festival Jazz di Ibiza (Spagna); nel 1992 al X° Congresso Mondiale del Sassofono svolto a Pesaro e nel settembre 1997 all’XI° Congresso Mondiale del Sassofono tenutosi a Valencia (Spagna). Compositore e trascrittore, i suoi arrangiamenti e le sue composizioni sono edite presso edizioni musicali Santabarbara (CE).
    Viene invitato regolarmente a far parte di commissioni di prestigiosi concorsi di musica nazionali.
    Attualmente studia Musica Jazz sotto la guida del pianista Gianni Lenoci.
    Vincitore di concorso è titolare della cattedra di Sassofono presso il Conservatorio di Musica “E.R.Duni” di Matera.



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