Ultime battute
Anche i titoli di coda sono passati: finito.
E’ stato il mio TFF, perchè mie sono state le scelte filmiche, mie, aimè, le lunghissime code, mie risate e delusioni, sempre miei i chilometri percorsi per raggiungere luoghi insoliti del mondo e profondità umane dei personaggi descritti nutrendomi con milioni e milioni di fotogrammi al giorno, stringendo tutta contenta il mio accredito rosso con programma alla mano, borsa comoda e via al cinema.
Per il gran finale ho scelto il film italiano “Santina”, un genere decisamente diverso rispetto a quanto visto fino ad ora, per me un po’ incomprensibile, sarà troppo tradizionalista ma amo nei film capire le intenzioni del regista e qui ho avuto delle difficoltà. Subito dopo ho riacquistato il buon umore con la vicenda umana “Medalia de onoare” del rumeno Calin Netzer vincitore del premio del pubblico Achille Valdata: la storia ambientata nei giorni nostri ha come protagonista un anziano che vent’anni dopo il secondo conflitto mondiale viene, per sbaglio, decorato al valore.
Il concorso Spazio Torino (riservato a registi di cortometraggi residenti in Piemonte), con la proiezione prima e la premiazione poi, conclude la mia esperienza al Torino Film Festival.
Un grazie lo mando al direttore del festival e allo staff per le retrospettive scelte, per i dibattiti con i registi partecipanti alla sezione “figli e amanti”, per le tante anteprime mondiali, internazionali, europee e italiane, per la commistione di generi e perchè no, anche per le navette!
Amelio voleva gli spettatori della domenica eppure devo ricredermi su quanto scritto nel testo precedente perchè noi, il pubblico dei festival, un pubblico più vasto di quanto pensassi, siamo anche quelli del lunedì perchè costa meno; del martedì perchè temiamo che il titolo esca troppo infretta dai circuiti delle programmazioni; del mercoledì perchè alcuni cinema applicano economiche riduzioni a metà settimana; del giovedì perchè tesserati aiace e per noi ci sono proiezioni speciali; del venerdì per iniziare bene il fine settimana; occasionalmente del sabato spinti dal gruppo e infine della domenica pomeriggio prima di ricominciare la settimana lavorativa..insomma sempre e quanta gente è stata contagiata dalla sete di immagini in queste intense giornate di festival, una presenza media nelle sale pari all 80%. Non c’è dubbio Amelio ha superato ogni aspettativa, le mie aspettative.
E’ stato il mio Tff, il mio punto di vista e nulla di più.
Arrivederci alla prossima edizione.
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