Le Ultime avventure di un Burattinaio
Burattinarte è arrivato a Costigliole d’Asti, nel Teatro Municipale gestito dalla compagnia Teatro degli Acerbi portando in scena l’adattamento de Le Ultime avventure di un Burattinaio di Collodi.
Burattinarte è arrivato a Costigliole d’Asti, nel Teatro Municipale gestito dalla compagnia Teatro degli Acerbi portando in scena l’adattamento de Le Ultime avventure di un Burattinaio di Collodi.
Musica e Performance. All’interno della rassegna Dalle nuove musiche al suono mondiale dell’associazione Musica90 il 26 Febbraio al Teatro Vittoria andava in scena The Open.
Lo spettacolo rappresenta le tre fasi della vita di una creatura anonima, Chiara Rosenthal, o un “Essere” come viene definita dal regista, Marco Albert, in balia di un iperspazio mediale accompagnato da sonorità elettroniche composte dal regista stesso. Partecipiamo all’armonia e tormento di questo essere schiacciato dal mondo digitale dal quale non esiste scampo.
The Open è uno spettacolo breve, dal forte impatto visivo ma un po’ meno sotto l’aspetto emotivo; comincia bene riuscendo a creare una partecipazione empatica dello spettatore che si perde gradualmente fino a creare un effetto di alienazione sterile allontanandosi da quello che è, e dovrebbe essere lo spettacolo teatrale.
Tuttavia “The Open” risulta essere un esperimento scenico multimediale riuscito e che rivela giovani artisti di indubbio talento, in una performance che a mio giudizio dovrebbe essere portata fuori dagli edifici teatrali in ambienti meno formali e che non prevedano l’immobilità di uno spettatore voyeur ma che lo pongano in un ambiente aperto come quello del rave musicale.
Davide G.V.
Un viaggio metafisico, “come in una quarta dimensione, quella del sogno, dove tutto possibile, lecito e a volte, per nostra fortuna, sorprendente e rivelatorio” – Sergio Ricciardone, dell’associazione “Situazione Xplosiva“. Definizione perfetta di Club to Club arrivato alla sua ottava edzione, in una Torino capitale italiana delle arti contemporanee e del design in contemporanea con Piemonte Contemporary Arts, Artissima, Contemporanea-Mente, 2008 Torino World Design Capital, Luci d’artista e la Triennale d’arte Contemporanea.
Asti Teatro compie 30 anni e per festeggiare fa il suo ingresso su DAMSdalVIVO.
Questa 30esima edizione, cominciata il 15 Giugno, vedrà in scena opere di autori internazionali, pocho conosciuti in Italia ma già affermati a livello internazionale, come la statunitense Jane Martin e l’australiana Joanna Murray-Smith, e proposte di autori italiani come “Formidabili quegli anni” tratto dal libro di Mario Capanna e “La Strada”, adattamento dell’omonimo film di Fellini.
Il programma inoltre si è arricchito di un grande evento internazionale: il Boris Gudonov della Fura dels Baus, andato in scena giovedì e replicato venerdì…
un’opera che ha portato il pubblico a vivere in prima persona i terribili momenti dell’irruzione dei terroristi ceceni nel Teatro Dubrovska di Mosca nel 2002. Uno spettacolo evento, che ha visto il Teatro Alfieri gremito di spettatori affascinati dalle tecniche di messa in scena, con attori che interagivano con il video e utilizzavano spazi esterni al palco, come i camerini, i magazzini costumi, l’atrio d’ingresso, la strada esterna al teatro e allo stesso tempo spaventati dal realismo di questa messa in scena.
Il “Boris Godunov” de La Fura dels Baus non pretende di essere una riflessione politica o sociologica sul fenomeno del terrorismo: il suo obiettivo é immergere gli spettatori in un’esperienza estrema, riportare alla luce la funzione catartica del teatro e permettere al pubblico di vivere drammaticamente l’esperienza di una delle principali paure dell’era contemporanea che ha cambiato radicalmente la nostra visione del mondo: il terrorismo.”