Postato:
30 f, 2008 da
Zoe
Venerdì 25 si è concluso il festival Da Sodoma ad Hollywood!
Durante la serata di chiusura, presso il cinema Ideal, sono stati consegnati i premi ai vincitori.
Vincitore sezione lungometraggi: “La León” di Santiago Otheguy
Vincitore sezione documentari: A “Jihad for Love” di Parvez Sharma
Vincitore sezione cortometraggi: “Alguma Coisa Assim” (Something Like That) di Esmir Filho
Nonostante fosse soltanto la prima rassegna glbt che ho seguito assiduamente, Da Sodoma ad Hollywood è stato sicuramente un buon festival. :D Continua a leggere →
Tags: CinemaDa Sodoma a HollywoodZoe
Categorie
Senza categoria
Postato:
26 f, 2008 da
Fattore S
Tra le stranezze del festival possiamo notare:
“Only Child, Upward, Downward, Forward, Backward, Rightward and Lefward” Film amatoriale, di difficile comprensione, un pò slegato. Poco curato l’audio e la fotografia.
“Claudette” Storia/documentario su un’ermafrodita, anche se un pò forte all’inizio Claudette (il film e la persona) si fanno apprezzare. Claudette presente in sala, si è rivelata molto intelligente e saggia.
Continua a leggere →
Tags: CinemaDa Sodoma a HollywoodFattoreS
Categorie
Senza categoria
Postato:
24 f, 2008 da
Zoe
But I’m a Cheerleader di Jamie Babbit
Megan è una ragazza pon pon, le piace ascoltare Melissa Ethridge, ma soprattutto è vegetariana e non ama baciare il suo ragazzo Jared.
I suoi parenti e amici giungono alla conclusione che Megan “deve” essere gay e la spediscono a “True Directions”: un campo di rieducazione, diretto dall’insana Mary e l’ex-gay Mike, dove potrà curare il suo piccolo “difetto”.
Il programma prevede: scuola di cucito, simulazioni sessuali e lavori domestici.
Riuscirà Megan a diventare una perfetta eterosessuale o scapperà con la bella Graham?
But I’m a Cheerleader è un film molto divertente e spassoso!
Da un lato è ricco di scene esilaranti, legate all’esasperazione dei luoghi comuni su gay e lesbiche, come per esempio quando le mascoline femmine devono imparare a cucire e gli effeminati maschi a tagliare la legna.. dall’altro sottolinea anche a quante pressioni siano sottoposti i teenager omossessuali d’oltreoceano: i rehab camp esistono davvero in America!
Fantastiche le ambientazioni: molto kitsch.
Tags: CinemaDa Sodoma a HollywoodZoe
Categorie
Senza categoria
Postato:
24 f, 2008 da
Zoe
Après lui di Gaël Morel
In concorso a “Da Sodoma ad Hollywood”.
Camille (Catherine Deneuve) perde il figlio Mathieu in un incidente automobilistico.
Distrutta dal dolore, inizia a prendersi cura di Franck, migliore amico di Mathieu e responsabile della tragedia.
Mentre parenti e amici lo condannano, Camille si preoccupa per la sua condotta scolastica, lo assume nella sua libreria, gli regala uno scooter per il suo compleanno.
Ma Frank si è accorto di quanto possa essere pericolosa la loro amicizia..
Après lui mi è sembrato un film riuscito solo a metà.
Catherine Deneuve è sicuramente una bravissima attrice e la sua prova è stata eccezionale, ma oltre alla sua interpretazione, non c’è nient’altro.
La trama non si sviluppa e gli stessi personaggi rimangono statici, e soprattutto non ci viene offerta nessuna chiave di lettura.
C’è una sola scena particolarmente toccante, il ritorno di Camille e Franck sul luogo dell’incidente; oltre a questa sequenza ci sono soltanto lunghi silenzi, parole non dette, gesti non fatti..il dolore è così indescrivibile?
Tags: CinemaDa Sodoma a HollywoodZoe
Categorie
Senza categoria