Progetto di Piemonte dal Vivo – Blog studentesco di arte, cinema, musica e spettacolo.

Dams dal Vivo







Dies, Stalker Teatro

Postato: 13 f, 2012 da occhialcielo

DIES. Giorni contati, nuova produzione di Stalker Teatro per la regia di Gabriele Boccacini ha debuttato il 1 Febbraio alle Officine Caos.
Lo spettacolo, nel complesso gradevole, mi ha lasciato con un senso di incompiutezza. Nel programma di sala era spiegato molto bene il punto di partenza di questo lavoro: partendo dall’iconografia medievale del Cristo della Domenica (ammonitore per coloro che non onoravano la Festa), il regista vuole mettere in scena lo scontro ideale tra la necessità di lavorare e quella del sacro riposo domenicale. Un punto di partenza molto originale, interessante e attuale, in una società in cui il lavoro può diventare un lusso, ma così anche la festa. Uno spunto ricco di contrasti, perché otium e negotium si possono caricare di significati positivi o negativi, anche a ragione.
Piena di aspettative proprio perché il tema lo sento particolarmente mio, prevedo uno spettacolo che mi stordisca un po’, che svisceri appunto il contrasto tra le due sfere (lavorativa/festiva) e magari mi faccia scoprire qualcosa che non so. Purtroppo tutto questo non accade.

Sul palco giocano sei attori-danzatori (tre donne e tre uomini), accompagnati dalla voce amplificata di una donna che resta laterale, seduta con il tecnico di scena, e da un’altra donna disposta su una “torretta” che durante lo spettacolo viene spostata in vari punti del palco.
Proprio la donna sopraelevata narra del Cristo della Domenica, ne spiega l’iconografia e il significato, mentre gli attori in scena costruiscono delle enormi croci. Queste diventano protagoniste sul palco, disegnando tanti diversi paesaggi. Finita la spiegazione, la donna in vedetta fa un lungo sermone sul teatro, su come dovrebbe diventare, su com’è maltrattato dalla politica, sulle possibili soluzioni.
Intanto gli attori si prodigano in posizioni bellissime, di grande impatto.

Questo è il mio primo e forte dubbio (dico “dubbio” perché voglio scrivere da studiosa. Se dovessi parlare da regista direi “certezza”): il teatro si racconta? O piuttosto, il teatro racconta? Perché usare una voce narrante quando si può narrare col corpo e la voce degli attori? Ovviamente era un’attrice anche la donna sulla torretta, ma per la costruzione stessa dello spettacolo è parsa in un’altra dimensione. Io penso che a teatro non debba esserci il bisogno di mettere i “sottotitoli” alle immagini. Senza contare che l’omelia sul teatro, per quanto condivisibile (e io la condivido) non c’entrava molto.
Gli attori molto bravi, capaci davvero di far parlare il corpo, accompagnati poi dalla splendida voce fuori campo che cantava, non potevano essere usati per raccontare questo bellissimo tema direttamente? Ho trovato che invece ci siano stati troppi simboli. Troppe composizioni una dietro l’altra, davvero di difficile interpretazione. A me piace il mistero, l’inspiegabile, la domanda, ma qui era davvero poco chiaro. Con una svolta al centro dello spettacolo, più o meno da quando entra sul palco il colore rosso, e finalmente si vede un “episodio”, narrato (senza parole) dagli attori, che ci fanno sorridere e sospirare. Per poi tornare nel limbo del simbolo, mentre la donna in torretta continua a sputare frasi.
Sinceramente, avendo dei bravi attori, li avrei valorizzati di più.

Continua a leggere →

Cercasi blogger per il Comitato Emilio Pozzi /Libera Accademia d’Arte Dra(m)matica

Postato: 24 f, 2012 da RedazioneDDV

Sei uno studente del DAMS e sei interessato al confronto artistico? Ti piacerebbe affiancare critici, docenti ed esperti, membri del Comitato “Emilio Pozzi” della Libera Accademia d’Arte Dra(m)matica? Si apre mercoledì 1 febbraio, alle Officine CAOS di piazza Montale a Torino, la stagione  di eventi Arte Transitiva 2012, ideata e organizzata da Stalker Teatro.  Come gli scorsi anni il programma delle Officine CAOS si caratterizza come centro di produzione,  ricerca e  attività formativa che confluisce nella Libera Accademia d’Arte Dra(m)matica: un contenitore progettuale che raccoglie i laboratori finalizzati alla produzione artistica e  aperti ai diversi gruppi sociali del territorio, gli incontri di approfondimento sul lavoro svolto e  i dibattiti condotti da critici, docenti ed esperti, membri del Comitato “Emilio Pozzi”.  Fedele al principio fondante della sua esperienza più che trentennale – la volontà di fare un  teatro d’arte nel sociale – Stalker Teatro ha con questa metodologia costruito nel tempo una  rete di soggetti di diversa età e di diversa formazione culturale, tutti coinvolti in prima persona  nella produzione di performance e spettacoli capaci di restituire l’esperienza artistica alla comunità.  Accanto alle produzioni della Libera Accademia, il 2012 delle Officine CAOS si presenta poi con  un composito programma di eventi articolato in diversi settori: gli Artisti in Residenza , le  serate-evento di In attesa di nuove primavere, la rassegna E’(c)centrico, i workshop di Progetto ideale, le mostre di Caos Arti visive e i Cenacoli – Tavole rotonde.

Info e adesioni: info@stalkerteatro.net entro la fine di gennaio 2012

Continua a leggere →

  • Damsdalvivo.org

    Lo spettacolo dal vivo in Piemonte raccontato dagli studenti del DAMS

    Stats: 467 Posts, 252 Comments

  • Articoli recenti

  • Tag

  • Video Tutorial

    Video presi da Youtube che spiegano tutte le operazioni da compiere:

    > Pubblicare un nuovo articolo

    Se qualcosa non vi quadra ancora contattateci e risolveremo ogni dubbio.

  • Commenti recenti

  • Archivio

  • Gallery

    baciamiancora4 ilregioaracconigi14 unfinalepersam3 mitomusicallamole3 aglieunaseratamagica11
  • Video

    Dams dal Vivo Backstage 1/2

  • Dams dal Vivo Backstage 2/2

  • Login





↑ Top