Postato:
04 f, 2010 da
Magda
Per una lira
io vendo tutti i sogni miei,
per una lira
ci metto sopra pure lei
è un affare sai
basta ricordare
di non amare.
Di non amare
Con Lucio Battisti Giuliano Palma e i Bluebeaters aprono il loro concerto al Tavarock e per quasi due ore ci fan saltellare e cantare cover anni sessanta ispirate al genere musicale boogaloo che altro non è che una fusion tra rhytm and blues, soul e alcuni generi musicali caraibici come il mambo. Certo che con una combinazione del genere e il bar a prezzi più che onesti la serata non può che prendere una piega “simpatica”.
Continua a leggere →
Tags: MagdaMusicaTavagnasco Rock
Categorie
Senza categoria
Postato:
06 f, 2008 da
Bob
Giovedì 24 aprile al Tavarock si è ballato e sudato con… Roy Paci & Aretuska.
Seconda serata del TavaRock 2008, ricomincia la danza delle pettorine gialle dei volontari addetti al parcheggio, è una cosa piacevole da guardare. Ad Aprile questo paesello di poche anime diventa l’emblema della mobilitazione, uno spirito da pro loco come questo non l’avevo mai visto. Sembra che quest’anno ne valga la pena più che mai, lo si è visto dalla prima serata (un boom di gente) e lo si vede da questa prima ancora che inizi. Questa volta abbiamo parcheggiato dopo il cavalcavia, e fidatevi, è un po’ distante dall’ area concerti, ma nel tragitto a piedi ne approfittiamo per respirare l’aria buona di campagna…peccato ci sia venuta voglia di sigaretta molto presto. Siamo carichi? Lo siamo! Ci aspettano sul palco ROY PACY e gli ARETUSKA, ma prima di entrare i consueti saluti con gli ormai amici dello staff.
Scena 1: Palatenda, interno-notte: c’è più gente di quanto pensassi, ma domani è il 25 Aprile ed è più che legittimo far festa fino a tardi. Assaporiamo l’aria di questa sera: dopo che i VINAGRO e NAIF FEMMININO ANARCHICO hanno suonato sul palco c’è un’ atmosfera da valige tappeti e narghilè, è tutto piuttosto a misura di viaggio da fermi; ma stiamo aspettando colui che porterà Sicilia, Giamaica, Spagna , Brasile e Cuba sul palco davanti a noi in stile Last minute travel. Eccolo! Fa un certo effetto vedere lui e la sua amata tromba dal vivo, un po’ come Batman e Robin , o meglio, Diabolik con la sua Eva Kant. Esplode il pubblico, tutta la costruzione del palatenda è una pentola dove l’ acqua è giunta a bollore, si butti la pasta!! Gli Aretuska sono fantastici solo a vederli, gli obiettivi delle macchine fotografiche stasera hanno davvero pane per i loro denti, e il mio compagno di TavaRock Bob ve lo dimostrerà! E poi che dire, la tromba lucidissima è posta su un piedistallo con il drappo della Sicilia bedda, aspetta il suo padrone, che arriva, che saluta, che emana vibrazioni positive,che ha tanta voglia di parlare con il pubblico, sia a parole ma soprattutto a suoni.
Continua a leggere →
Tags: BobMusicaTavagnasco Rock
Categorie
Senza categoria
Postato:
24 f, 2008 da
Bob
Non sono solito scrivere recensioni sugli spettacoli che seguo come fotoreporter, il mio linguaggio d’espressione vorrebbe essere quello visivo, delle immagini. Infatti non credo che quella che mi accingo a scrivere sia una recensione, ma piuttosto la pagina di un diario mai scritto, che racconta di persone e di esperienze.
Torno a Tavagnasco dopo un anno, pensando che forse un anno potesse cambiare un ricordo e forse addirittura un luogo, ma non � cos�. La mia macchina trova la strada senza fatica, stranamente ricordo ogni curva percorsa, ogni paesaggio incontrato nonostante sia passato molto tempo. Ma questo � un segno, il senso dell’orientamento non � certo la mia dote maggiore e chi mi conosce lo sa bene.
Continua a leggere →
Tags: BobMusicaTavagnasco Rock
Categorie
Senza categoria
Postato:
24 f, 2008 da
DISPOSITIVA ANTISISMICA
Conto alla rovescia, siamo sulla statale per Tavagnasco, il Palatenda c’è, gli struzzi: presenti, il monte pure… il posto per parcheggiare?
Quello non si trova, ma è tutto sommato un buon segno. L’aria tipica del Tava Rock cominciamo a respirarla già nel momento in cui le sagome dei piccoli volontari si vanno a confondere con le luci delle bancarelle e dei paninari; c’è parecchia coda per il botteghino,incontriamo lo staff, indaffarato e accogliente. Si entra, si ricomincia, sul palco troviamo i torinesi Toska che manco a dirlo fanno ska, movimentano al punto giusto un pubblico che nonostante le basse temperature ( rispetto al caldo aprile dell’anno scorso ) si rivela energico e caloroso nell’ accogliere l’ atteso e ormai di casa Giuliano Palma con i suoi Bluebeaters. L’intro è riconoscibilissimo e intensamente retrò: ecco che il protagonista spunta davanti al microfono intonando “Tutta mia la città”, tra il pubblico coretti e coreografie di assenso al ritmo in levare del bluebeat e del rock steady. Omaggi a Mina, Gino Paoli, Nicola di Bari, Nada e molti altri, come una corda tesa tra gli anni ’60 e oggi. Non banali cover ma reinterpretazioni. Non rifacimenti ma appropriazioni. Fotografi e cameraman ballano sotto il palco, la pelata di Giuliano luccica sotto i riflettori colorati e lui stesso lo fa presente. L’intera performance è fatta di cavalli di battaglia: Messico e nuvole, Black is black, Il cuore è uno zingaro, Che cosa c’è, Wonderful life, Testarda io. “Arrivederci Tavagnasco”,e con questa melodia abbandonano il palco per il consueto “fuori-fuori”del pubblico, saziato da un’ultima e attesa “Messico e nuvole”. Il vero commiato è un simpatico balletto con tanto
di inchino finale. I battenti della prima Tava serata non sono però del tutto chiusi! Ci aspetta ancora musica nel rinnovato T-club per il live dei Bottle Rockets, band rockabilly made in Torino, altrettanto torinese il sound system Morelove che ha continuato a farci ballare con la sua dance hall. E poi, fattasi una certa ora, gli ampli si spengono, la stanchezza sale, noi si torna a casa, gli struzzi mettono la testa
nella sabbia. È fine
Tags: Dispositiva AntisismicaMusicaTavagnasco Rock
Categorie
Senza categoria