Progetto di Piemonte dal Vivo – Blog studentesco di arte, cinema, musica e spettacolo.

Dams dal Vivo






Uncinné Casa del Teatro dei ragazzi

Postato: 02 marzo, 2007 da pgoderda

Una forbice aperta, quasi una rivoltella,  piantata in una tinozza piena di sale fra due arance rosse. Un monito sulla sinistra del palco, anzi del tappeto bianco dove si dipana lo spettacolo "Uncinné dedicato a Rita Atria". La regista, Pietra Selva Nicolicchia, viene da Palermo e porta "la temperatura, la dimensione dell’immaginario di quella terra" così come rivela in una conversazione dopo-spettacolo, sapientemente orchestrata da Graziano Melano nella caffetteria della Casa del Teatro dei ragazzi e dei giovani.

Lo spettacolo ricostruisce in un tragico countdown gli ultimi mesi di vita di Rita Atria, collaboratrice di giustizia al fianco di Paolo Borsellino, dopo che nel 1985 perde il padre, don Vito Atria e nel 1991 il fratello, Nicola, entrambi invischiati in un tessuto di mafia a Partanna nella Val Belice, nel trapanese.

La protagonista, impersonata da Michela Lucenti, si esprime al meglio nella danza, prima con sottofondo di banda di ottoni, poi con un brano di musica aborigena rituale e nel finale abbracciata al fratello Nicola (Savino Genovese), per dimostrare la "normalità" di Rita, la sua dolcezza, fragilità, umanità. Nel periodo romano, quando ormai è divenuta collaboratrice di giustizia, scopre la bellezza di poter andare al cinema e di potersi innamorare di Gabriele, per tutto lo spettacolo indossa un vestito da sposa.

Al suo fianco la madre stralunata (Aidi Tamburrino) e la moglie di Nicola (Francesca Ardesi) mentre si rievocano le date fondamentali della storia come l’uccisione del giudice Falcone. L’esplosione assassina rievocata ci fa letteralmente sobbalzare sulle sedie. Inserti dal diario di Rita sono stati ricavati dal libro di S: RIZZA, Una ragazza contro la mafia.

Fra il pubblico, alcune classi di studenti. Alla regista piace quando ci sono i ragazzi dell’età di Rita per sentire i loro rimandi: "Non potevo non fare uno spettacolo su Rita Atria perché non fossero dimenticate le qualità del personaggio, il coraggio, la caparbietà, la dolcezza…Rita nasce da don Vito Atria, mafioso, passa per il dolore del lutto e segue l’esempio della cognata Piera Aiello, rompe col legame familiare della madre, scopre cose terribili del padre e del fratello che la coccolavano (mentre la madre la picchiava)". Michela Lucenti definisce lo spettacolo "poetico e onirico, pur mescolandosi con le ferite della nostra storia".  Per Savino Genovese è uno spettacolo sull’amore, si parla di famiglia, amore fraterno, amore per i propri cari, per la vita, per la giustizia, per la legge. Aidi Tamburrino ci rivela di essere nata lo stesso giorno del personaggio che rappresenta e svela le difficoltà di rivestire un personaggio tuttora vivente. La madre di Rita ha ricevuto violenze dal padre e dal marito, per cui ha imparato la lezione della violenza e l’unico modo per ferire don Vito era picchiare la figlia, la sua preferita. Sia don Vito che Nicola erano belli e simpatici, riflettono il lato seducente della mafia. Francesca Ardesi ha conosciuto Piera Aiello. Innamoratasi di Nicola e avendo scoperto che si trattava di un mafioso non potè che sposarlo in quanto don Vito le intimò: "Nessuno può lasciare un Atria". Aprì una pizzeria, ebbe una figlia, le ammazzarono il marito davanti ai suoi occhi. Sprezzante dei pericoli, scelse di percorrere la difficile via, sempre senza identità, di essere collaboratrice di giustiza, "una persona solare e coraggiosa" conclude Francesca.

I nomi citati nello spettacolo sono veri, anche il sindaco di Partanna è ancora stato rieletto. "Si tratta delle mie viscere" ribadisce ancora Pietra Nicolicchia "bisogna ricordarsi che la mafia è un fatto nazionale, non solo siciliano; è uno stato parallelo connivente con l’apparato politico". Lo spettacolo è girato in Piemonte e in Toscana, la vera sfida sarebbe portarlo in Sicilia.


pg



Forse ti interessa anche::

  1. Casa del teatro Ragazzi e Giovani
  2. “CIBI FANTASTICI” – Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
  3. Alla Casa Teatro Ragazzi
  4. Teatro e adolescenti (Casa del Teatro)
  5. Confessioni di fine festival e la chiaccherata con i ragazzi del Faust!


2 to “Uncinné Casa del Teatro dei ragazzi”

  1. utente anonimo scrive:

    Il prossimo appuntamento per lo spettacolo “Uncinné” è alla Cavallerizza il 17-18 marzo. Link:

    http://www.comune.torino.it/infogio/ric/2006/pub6566.htm

  2. occhialcielo scrive:

    Questo spettacolo ha cambiato la mia vita.




  • Damsdalvivo.org

    Lo spettacolo dal vivo in Piemonte raccontato dagli studenti del DAMS

    Stats: 468 Posts, 252 Comments

  • Articoli recenti

  • Tag

  • Video Tutorial

    Video presi da Youtube che spiegano tutte le operazioni da compiere:

    > Pubblicare un nuovo articolo

    Se qualcosa non vi quadra ancora contattateci e risolveremo ogni dubbio.

  • Commenti recenti

  • Archivio

  • Gallery

    noncimancacheilmare15 tavarock2008-6 amoreingabbia10 tavarock07-8 davidmoreno8
  • Video

    Dams dal Vivo Backstage 1/2

  • Dams dal Vivo Backstage 2/2

  • Login





↑ Top